lunedì 15 aprile 2013

Sarò onesto fin in fondo.

La grande giornata di mercoledì, quell'appassionata, pacata, razionale mobilitazione che ha accompagnato la conferenza stampa, è stata apprezzata da molti. Moltissime sono state le telefonate, gli sms, le e-mail, le parole scambiate per strada e al bar che ci hanno espresso sostegno e simpatia.
Ringrazio tutte e tutti; anche quelli che hanno chiesto precisazioni o avanzato dubbi.
Ringrazio in particolare l'ADI (Associazione Dottori e Dottorandi) per il suo sostegno che è riportato sulla pagina dell'associazione nazionale e che è stato inviato alla stampa: ecco il comunicato.

Non credevo che alle nostre proposte, che qui riassumo e che ripeterò sino alla noia e oltre, avremmo avuto risposte.

Le proposte sono: 
 -un tavolo tecnico per discutere della questione degli spazi e valutare le possibili alternative d'uso;
- una commissione operativa per definire le modalità della gestione congiunta tra Università e Comune della biblioteca;
- la definizione di una accordo-quadro che serva a definire modi e temi del contributo scientifico, culturale e tecnico del Dipartimento al Comune;
- l'incarico per progettare e realizzare, in forma gratuita e in tempi rapidi, un sistema informativo per tutti gli spazi pubblici del Comune, chiusi e aperti.

Credevo, ma non sono mai pessimista come dovrei, che molti cittadini algheresi, molte associazioni, molti movimenti e forze politiche avrebbero attivamente sostenuto queste proposte o ci avrebbero chiesto un incontro per discuterne. 
Per le forze politiche pensavamo a quelle di maggioranza perché il loro programma prevedeva:  
La presenza della Facoltà di Architettura è un elemento centrale per il sistema educativo e culturale di Alghero, anche oltre gli evidenti benefici di carattere economici e sociale. Vogliamo assegnarle tutti gli spazi necessari per le sue attività didattiche e di ricerca, spazi che saranno anch'essi utilizzabili da tutta la città: tra questi, in particolare puntiamo a una grande biblioteca pubblica a gestione congiunta tra Comune e Università, un’aula magna, sale multimediali. La presenza dell’Università può essere l’occasione per rafforzare la nascita di centri e gruppi di ricerca e diventare incubatrice di imprese e attività in settori ad alto valore aggiunto. Architettura ad Alghero è l’unica Facoltà (ora Dipartimento) che non ha sede a Cagliari o Sassari e va riconosciuta e finanziata come sede decentrata.

ovvero quel che il Dipartimento propone e chiede; pensavo a quelle di minoranza che ci hanno ribadito che gli impegni dello steso tipo che avevano presi in campagna elettorale erano confermati.
Pensavo che cittadini, associazioni e operatori economici avrebbero fatto sentire la loro voce, magari organizzando un confronto pubblico sulla questione.
Credevo seriamente in un'iniziativa.

Prendo atto che non c'è stata e che - in molti sensi - siamo soli.
Da soli non ce la faremo.




4 commenti:

  1. Senza polemica volevo sapere se il Comune, dai comunicati del giorno 9, ha praticato qualche forma di ragionamento congiunto o non, sugli spazi del Santa Chiara e sul funzionamento degli stessi.

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  2. buongiorno professore. Mi chiedo ancora il motivo di tanta ostilità nei nostri confronti; e mi chiedo se togliendo il disturbo facciamo contento qualcuno.

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  3. A mio avviso non è ostilità, è inconsapevolezza. È molto peggio.

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